L’Ant, delegazione di Crispiano, il 13 dicembre scorso ha dato inizio al 1° corso di Formazione di base per badanti ed assistenti agli anziani e malati cronici, fissando a 20 il numero dei partecipanti e al 75 % delle ore complessive il rilascio dell’attestato di frequenza.
Le previsioni sono però state superate ampiamente dai dati raggiunti: il numero degli iscritti è raddoppiato (n. 45), la frequenza dei partecipanti (di cui 3 maschi) non ha mai subito flessioni superiori al 6-7 %, ben 32 corsisti hanno conseguito l’attestato.
Col patrocinio del Comune di Crispiano, Assessorato alla Cultura, rappresentato dalla sig.ra Anna Sorn, operatrice culturale della biblioteca, il corso, sotto la responsabilità del dottor Pino Liuzzi, con il coordinamento dell’i.p. Dora Tagliente e l’organizzazione di segreteria di Lucia Lacatena, è durato 6 mesi, dal 13 dicembre 2007 al 15 maggio 2008, con incontri quindicinali della durata di due ore ciascuno.
Le lezioni teoriche e pratiche sono state tenute da operatori sanitari di grande esperienza, profonda sensibilità operativa e carica umana straordinaria.
Si sono alternati, quali relatori, il dottor Pino Giacovazzi, geriatra presso la Clinica Villa Verde di Taranto; la psicologa-psicoterapeuta dott.ssa Mariella Leo; il dottor Pino Liuzzi, medico di medicina generale e medico Ant per Crispiano; la dott.ssa M. Giovanna Giovinazzi e il dott. Angelo Di Natale, medici Ant l’assistente sociale presso l’Utr 5 di Crispiano-Martina F., Maria Pia Santoro; gli infermieri i.p. Maria Vinci del Dipartimento Prevenzione e Profilassi di Crispiano e Giovanni Argese addetto dialisi di Crispiano; le i.p. Dora Tagliente caposala presso l’Ospedale SS. Annunziata di Taranto e Petronilla Briganti caposala presso il Rsa S. Raffaele di Crispiano.
L’obiettivo del Corso è stato quello di fornire le conoscenze più adatte per migliorare l’accudimento degli anziani, delle persone non autosufficienti, dei malati neoplastici avanzati e offrire gli elementi basilari della legislazione socio-sanitaria inerente la concessione di “presidi sanitari”, l’invalidità civile, le agevolazioni per i soggetti disabili e le loro famiglie.
E’ passato però anche il messaggio rivoluzionario dell’Ant, acronimo di Associazione Nazionale Tumori, che quest’anno celebra il 30° di esistenza, quella “filosofia di vita” cioè che è solidarietà, “risposta al richiamo della sofferenza con amore, senza attesa di contropartite”, supporto di assistenza e di sostegno che si muove verso il malato e la sua famiglia e non viceversa e che ha trovato nei corsisti, alcuni già con esperienza di assistenza domiciliare, altri segnati da lutti e sofferenze familiari e altri ancora semplicemente desiderosi di imparare il modo più giusto per “accompagnare” coloro che si trovano in difficoltà psichica o fisica, piena condivisione e conferma, tanto che gli organizzatori hanno auspicato un 2° corso, più specifico e per più avanzate competenze.
Alla giornata di conclusione dei lavori è stata presente anche la signora Maria Conserva, delegato Ant per Crispiano.
Fonte: Michele Annese