CRISPIANO – Il gruppo consiliare Paese Futuro chiede di rimettere mano a regolamento e piano finanziario Tari, ma la maggioranza boccia la proposta. E’ accaduto a Crispiano, durante l’ultima seduta di consiglio comunale. La richiesta sarebbe dovuta alla necessità di fare chiarezza sulle comunicazioni ai contribuenti e sulle cifre del piano finanziario. Per Paese Futuro, infatti, non sarebbero chiari il regolamento applicato, le riduzioni ed esenzioni e gli errori più diffusi nelle cartelle esattoriali.
Secondo la minoranza durante l’assise il vice sindaco Stefano Liuzzi avrebbe “smentito le prime dichiarazioni di Paciulli che non andavano proprio in questa direzione e che hanno notevolmente contribuito a generare confusione tra la gente” Liuzzi infatti ha parlato di scelte politiche, ha precisato che gli aumenti non dipendono dalla raccolta differenziata ed ha ribadito la necessità di continuare con il porta a porta, servendosi sempre della Serveco, a cui non vi sono alternative più convenienti. “Certo, se la pagassero anche, la Serveco, non rischieremmo che questo contratto salti proprio”, commenta in un comunicato Paese Futuro. Che aggiunge su Egidio Ippolito: “Un’altra smentita è arrivata dal Sindaco, che ha smentito se stesso. Infatti, mentre in campagna elettorale affermava che il Comune lo conosceva come le sue tasche perché ci lavora da trent’anni, venerdì invece ha dichiarato che non immaginava fosse così gravoso fare il sindaco e che lui, prima, le carte, nemmeno le leggeva”. Infine, un attacco alla maggioranza anche per l’antenna di Belmonte: “Hanno glissato la questione politica, celandosi dietro alla frase di rito sulla magistratura che deve fare il suo corso. Paola Guarnieri
Fonte: Paola Guarnieri